Oratorio

Il canale di Oratorio San Ciccio su YouTube

Progetto ORATORIO


INTRODUZIONE AL PROGETTO: Emmaus, incontriamoci dalla strada all’Oratorio.

Il progetto prende avvio, muovendosi su alcuni direttrici fondamentali:

  • la diffusione dello sport;
  • la diffusione della cultura della solidarietà;
  • la promozione sociale;
  • iniziative culturali nel tempo libero;
  • contrasto dell’emarginazione sociale;
  • contrasto della discriminazione razziale;
  • contrasto del disagio e della devianza minorile;
  • riadattamento e riqualificazione degli spazi per realizzare le suddette attività.

Esso intende coniugare l’esperienza tipica dell’Oratorio con le caratteristiche del Centro socio educativo giovanile, per proporre un nuovo approccio metodologico e gestionale in grado di aggiornare e sviluppare le potenzialità di entrambi gli strumenti educativi in chiave preventiva del disagio giovanile, in specie quello dei cosiddetti “minori a rischio”, dando quindi la possibilità, in questo particolare contesto territoriale, di costituire un luogo di aggregazione e di utilità sociale, che accolga e curi la formazione dei ragazzi, adolescenti, giovani, che offra loro opportunità e spazi necessari per una crescita umana e cristiana.

Scopo primario sarà quello di:

  • rendere l’Oratorio centro giovanile parrocchiale, luogo di accoglienza, accettazione, integrazione, ascolto, in cui ognuno abbia la possibilità di sviluppare le proprie potenzialità psicoattitudinali;
  • recuperare i giovani, attraverso l’accoglienza, l’incontro e la festa, offrendo spazi per il gioco, per il tempo libero, per il sostegno scolastico e formativo;
  • incontrare quei giovani che normalmente non partecipano alle iniziative di evangelizzazione e alle celebrazioni sacramentali per inserirli in un percorso di crescita maturativa umana e di formazione di valori autentici;
  • promuovere un lavoro di collaborazione con i soggetti coinvolti nel progetto, proponendo una cultura dell’Oratorio, come centro sociale-culturale integrato: sia con le agenzie educative presenti nel territorio parrocchiale, sia con centri culturali esistenti nella città.
  • recuperare il senso di appartenenza al territorio parrocchiale attraverso l’incontro e la comunicazione (scambio di esperienze) ed accrescere il senso della legalità.
  • intervenire sugli stili di vita del singolo e del gruppo adolescenti-giovani e promuovere un nuovo modo integrato di relazionarsi con coetanei ed adulti.

ANALISI DELL’AMBIENTE SOCIALE, CULTURALE ED ECONOMICO

La Parrocchia di S. Francesco di Paola si trova ubicata in zona semiperiferica della città.

Essa opera in un ambiente urbano povero di strutture e di servizi, con agglomerati di case popolari (quartieri di Fondaconuovo e S.Antonino) abitate da popolazione estremamente eterogenea e in molti casi non in regola con la legge.

Genitori incapaci di mantenere un dialogo educativo con le strutture sociali (Scuola, Chiesa), deresponsabilizzati nei confronti dell’educazione, impossibilitati ad orientare ed orientarsi, iperprotettivi e talora antagonisti nei confronti delle istituzioni educative, concorrono a determinare realtà socio-culturali che si caratterizzano per assenza di valori di riferimento, “non identita”, scelte di vita ispirate a subcultura di marginalità e devianza.

Dai bisogni rilevati emerge con forza non solo la richiesta di attività diffuse e continuative a “bassa soglia” per bambini, adolescenti e ragazzi, ma altresì la necessità di occasioni di promozione, sviluppo e radicazione di attività culturali-educative e ludico-sportive, che dalla pura occasione di un “evento” sino ad attività complesse e strutturate, consentano una continuità organica e sinergica delle proposte presenti sul territorio, possibilmente in rete tra loro, nell’ ottica della fruizione delle diverse opportunità che in molti ritengono essere presenti ma poco conosciute o non accessibili per lontananza, promozione o semplicemente “poco tempo” a disposizione delle famiglie che, da sole, non possono accedervi.

OBIETTIVI

  • Prevenire le dinamiche di emarginazione socio-relazionale con particolare riguardo alle devianze giovanili, al bullismo, alla violenza, al vandalismo, all’arroganza;
  • Promuovere la tolleranza insegnando a gestire i propri sentimenti, l’emotività, la conflittualità;
  • Sviluppare comportamenti pro-sociali attraverso:
    • azioni educative mirate al contrasto del bullismo, alle relazioni umane e amicali, alla partecipazione alla vita della comunità, alla comprensione ed accettazione della differenze individuali, all’apprezzamento e alla valorizzazione degli altri;
    • alla comunicazione, alla capacità di ascoltare, di esprimere i propri sentimenti, di esporre personali punti di vista;
    • alla capacità di fronteggiare i conflitti, lo stress, di sopportare delusioni e sconfitte.

METODOLOGIE

Fondamentalmente l’Oratorio è il luogo delle attività catechetiche e formative degli adolescenti, ragazzi e giovani.

Le attività culturali e ricreative sono parte integrante della proposta educativa. Esse vanno armonizzate ed integrate, con le Scuole e le altre agenzie sociali presenti sul territorio, allo sviluppo della cultura della legalità e della convivenza con gli altri, per formare la personalità dell’adolescente e del giovane. Anche le attività sportive vanno rilanciate ed intese non fine a se stesse o al risultato agonistico ma in funzione della crescita globale della persona ed al miglioramento delle sue problematiche .

Tutto ciò a testimonianza della consapevole corresponsabilità di una comunità alle sue responsabilità.

Principale presupposto metodologico è il coinvolgimento del Territorio, inteso come Istituzione e come famiglie, con il quale si intende applicare il principio di sussidiarieta’ orizzontale come modello fondante di espressione della comunita’ locale di leggere il bisogno e di rispondervi in termini di efficacia e di efficienza, anche gestionale, nella promozione sociale.

Il Centro Oratoriale, ponendosi in collaborazione sul territorio con le altre Associazioni e Cooperative sociali e con le Scuole (lavoro “a rete”), si propone come attore chiave del progetto con l’innovativa metodologia di intendere l’oratorio come un contenitore strutturato ma aperto alle competenze integrate di operatori che fanno delle diverse matrici di provenienza le basi per un ricco ed incisivo lavoro comune in grado di offrire un vero servizio integrato di centro formativo e di centro territoriale.

STRUMENTI

La Parrocchia si avvale di locali chiusi attinenti, non del tutto adeguati alla norme di sicurezza vigenti (assenza di porte antipanico, impianto elettrico non regolamentare, inadeguatezza dei servizi igienici,…) e di un campo sportivo esterno in terra battuta con recinzione esterna, ove quest’ultimo richiede urgenti interventi di ristrutturazione e messa in sicurezza (….).

Tali ambienti si prestano, già da anni, ad attività ricreativo-sportive, ma in ragione dell’attuazione del presente progetto necessitano di congrui ed opportuni interventi di recupero e di rilancio (acquisto di postazioni multimediali, giochi da tavolo e societari, calcio balilla, ping pong, etc..).

Pertanto, in riferimento al protocollo d’intesa tra il Comune di Barcellona P.G. e la Diocesi di Messina del 28/02/2008, laddove si prevede di collaborare nel campo dell’educazione dei giovani, nella prevenzione di fenomeni di disagio sociale e devianza giovanile, tenuto conto che l’Amministrazione Comunale promuove e valorizza le attività delle parrocchie e degli oratori, rendendo a tal proposito accessibili e fruibili le strutture, garantendo libertà e dignità personale, consentendo congrui diritti per gli utenti, la Parrocchia di S. Francesco di Paola chiede di essere economicamente sostenuta nel perseguimento e nella realizzazione degli obiettivi di Oratorio e Centro Giovanile sopra delineati.

TEMPI DI REALIZZAZIONE

Il presente progetto prevede una tempistica di realizzazione triennale, così articolata:

1° ANNO:  Adeguamento infrastrutturale dell’Oratorio, formazione e riqualificazione degli operatori (animatori, volontari, allenatori, educatori,) previa animazione concreta sul territorio con l’integrazione di “giovani a rischio d’esclusione”, famiglie, Associazioni e Scuole , pianificazione e programmazione degli impegni e delle attività di “Pastorale Giovanile” secondo i bisogni, i target e gli attori territorialmente rilevati;

2° ANNO:  realizzazione di iniziative ricreative, culturali, sportive. Organizzazione di meeting, conferenze sulla legalità, disagio e devianza giovanile minorile.

3° ANNO:  Messa a regime del Centro Oratoriale Socio Educativo di questa comunità ecclesiale.

VERIFICA E VALUTAZIONE

Perché il Centro funzioni adeguatamente è necessario un paziente ed approfondito lavoro di verifica ex ante, in itinere ed ex post.

Quali indicatori del processo di verifica è necessario assumere tutti i soggetti che a qualsiasi livello intervengono all’interno del Centro ricreativo sulla base dei relativi interessi ed aspettative, ruoli e riscontri.

La determinazione di questi è importante perché ci permette di analizzare più a fondo la reale portata dell’esperienza e la sua effettiva buona riuscita, anche ai fini di una sua riproducibilità.

DESTINATARI

L’Oratorio è luogo aperto a tutti: ragazzi e ragazze, adolescenti e giovani, senza distinzione di classe sociale e di preparazione culturale.

Particolare attenzione sarà dedicata ai giovani d’età tra 13 e 16 anni.

Le attività saranno quindi aperte e fruibili per tutte le tipologie di fruitori, con un’ intelligente flessibilità nell’ accesso di minori leggermente più piccoli o più grandi delle età previste, specie se appartenenti a gruppi o nuclei pre-formati o parentali.

Con questo progetto inoltre si intende infatti rivolgersi non solo a ristrette categorie di ragazzi, ma a tutti coloro che vogliono fare attività ricreativa ed educativa: iniziative sportive, teatrali e musicali.

PERSONE COINVOLTE

L’Oratorio s’inserisce nella vita della Parrocchia, è trampolino di lancio verso la comunità parrocchiale in primo luogo, ma anche verso la società civile; in quanto è nella comunità ecclesiale che l’adolescente ed il giovane normalmente crescono nella fede e nei valori cristiani, poiché è attraverso l’impegno a servizio dei più piccoli in Oratorio che si sviluppa il servizio nei confronti degli altri in Parrocchia, mediante l’inserimento nei vari gruppi parrocchiali (effetto moltiplicatore sulla società).

Espressione di questo inserimento è il Consiglio dell’Oratorio costituito dal Parroco, educatore autorevole della fede, coadiuvato dai diversi responsabili della “Pastorale Giovanile”, educatori preparati che sanno interagire in modo significativo ed autorevole con i ragazzi ed i giovani, da giovani volontari, che accompagnano i ragazzi nelle varie iniziative animandole con la loro vivacità, e dai rappresentanti delle famiglie che collaborano nella programmazione e nella verifica delle attività.

CALENDARIO

La vita dell’Oratorio è garantita da un orario che fissa i momenti quotidiani di apertura e di chiusura delle varie animazioni ed attività, da svilupparsi durante tutto l’anno, sia nel periodo invernale che in quello estivo.

L’apertura è sempre condizionata dalla presenza di educatori ed animatori secondo le esigenze ed i “segnali” provenienti dagli attori coinvolti (organizzatori e destinatari).


PIANO FINANZIARIO PREVISIONALE

VOCI DI SPESA 1° anno 2° anno 3° anno Totale
Realizzazione n. 3 porte antipanico 4.000,00 3.000,00 1.000,00 8.000,00
Ristrutturazioni: Oratorio e impianti sportivi 4.000,00 3.000,00 1.500,00 8.500,00
Rifacimento a norma dell’impianto elettrico dell’Oratorio 4.000,00 2.000,00 6.000,00
Realizzazione e mantenimento di n. 2 postazioni multimediali complete con connessione internet/intranet 3.000,00 1.000,00 1.000,00 5.000,00
Pastorale ordinaria e segreteria 500,00 1.500,00 1.500,00 3.500,00
Spese formazione (docenti e esperti) 2.000,00 3.000,00 6.000,00 11.000,00
Acquisto libri, carta, cartoleria e materiale audiovisivo 500,00 2.000,00 2.500,00 5.000,00
Consumi (gas, elettricità,

acqua, telefono) ed altri oneri di gestione e funzionamento

500,00 1.000,00 1.500,00 3.000,00
Manutenzione ordinaria:

immobili, impianti ed ambiente

500,00 1.500,00 1.500,00 3.500,00
Spese informazione, pubblicità 500,00 500,00 500,00 1.500,00
Organizzazioni gite 500,00 1.500,00 3.000,00 5.000,00
TOTALE 20.000,00 20.000,00 20.000,00 60.000,00

(Importi in €.)

ATTIVITÀ E COMPITI DA SVOLGERE:

Si riporta, di seguito, la struttura analitica del progetto “Emmaus: incontriamoci dalla strada all’Oratorio”:

Progetto << Emmaus: incontriamoci dalla strada all’Oratorio >>
1. 2. 3. 4. 5.
Valutazione piano di progetto da parte del Consiglio Pastorale Preparazione dell’attività oratoriale Esecuzione dell’attività oratoriale Monitoraggio del territorio parrocchiale per il coordinamento e la collaborazione di iniziative per il recupero del disagio giovanile con altre agenzie educative (messa in rete) Valutazione finale e rilancio del progetto
1.1 2.1 3.1
Validazione del progetto Realizzazione infrastrutturale degli impianti e dei locali adibiti alle attività oratoriali Avvio delle attività ricreative, educative, culturali, sportive
1.2 2.2 3.2
Screening della platea giovanile presente sul territorio Formazioni degli operatori, animatori, volontari, famiglie Misurazione dei risultati ottenuti rispetto alle risorse disponibili, con riguardo alla qualità dei servizi offerti
1.3 2.3 3.3
Individuazione delle attività oratoriali avviabili Organizzazione delle attività, degli incontri e conferenze Integrazione con altri Organismi istituzionali per la realizzazione di iniziative comuni
1.4
Designazione dei responsabili delle attività ed iniziative
1.5
Ripartizione e calendarizzazione delle iniziative oratoriali e astorali giovanili